Amari italiani: la miscelazione del Twins Cocktail Wine Coffee

Amari italiani e mixology ormai sono un concetto che camminano a braccetto.
Non una moda, ma un vero e proprio nuovo modo di fare miscelazione dietro ad un bancone dove a farla da padrone ci sono shakers, giggers e tutto il mondo del bar.
Insieme a coloro che, oggi, possono definirsi dei veri e propri chef grazie alle numerose tecniche di preparazione di tipo culinario che utilizzano nelle proprie ricette: i bartenders
In quest articolo vi proponiamo le nostre ricette (realizzate da Giorgio Acampora e Ugo Acampora) rivisitate con amari e liquori italiani per il Twins Cocktail Wine Coffee.

La punta

amari italiani cocktail bar napoli _5bq

Amaro italiano utilizzato: Cynar
Preparato da Ugo Acampora

Cocktail di ispirazione messicana, nato dal connubio tra tequila reposado di carattere forte e amaro Cynar.

In quest ultimo l’immagine dell’etichetta della bottiglia di un carciofo riproduce fedelmente la pigna della pianta d’agave appena tagliata.

Il tutto unito da succo di lime,sciroppo d’agave e top di ginger beer con una crusta di sale alla paprika piccante.

Il Cynar è un liquore a base di carciofo creato nel 1948 dall’imprenditore veneziano Angelo Dalle Molle e prodotto inizialmente dall’azienda G.B. Pezziol di Padova. Divenne popolare con i caroselli televisivi degli anni sessanta

Il liquore è a base di essenza di foglie di carciofo e infuso di tredici erbe e piante, ha un sapore dolce-amaro e un colore ambrato scuro. La sua gradazione alcolica è di 16,5 gradi.

Nasce come aperitivo e come digestivo  dal momento che contiene cinarina, sostanza estratta dal carciofo che favorisce la digestione.

Montefuji

amari italiani cocktail bar napoli _5bq

Amaro italiano utilizzato: Montenegro

Cocktail che vede l’alleanza tra Italia e Giappone.

Monte sta ovviamente per Amaro Montenegro e Fuji è associato al Sake, famosissimo prodotto alcolico nipponico.

Con l’aggiunta di sciroppo alla mandorla per i tratti somatici asiatici, succo di lime per dare un po di acidità e acqua ai fiori d’arancio che ricorda il profumo degli fiori di ciliegio.

L’Amaro Montenegro è un amaro italiano prodotto per la prima volta nel 1885.

La sua produzione avviene nello stabilimento di San Lazzaro di Savena (Provincia di Bologna) di Montenegro S.r.l.

Il creatore dell’amaro fu Stanislao Cobianchi, un giovane bolognese predestinato dalla famiglia alla carriera ecclesiastica.

Da Bologna decise tuttavia di intraprendere un viaggio per il mondo che lo portò alla scoperta di insolite specialità botaniche.

Good Boy

amari italiani cocktail bar napoli _5bq1

Liquore italiano utilizzato: Disaronno
Preparato da Giorgio Acampora

Rivisitazione odierna del famosissimo Good Mother.

Il Goodboy vede l’inserimento di una vodka aromatizzata al caramello, con una vaporizzata di Amaro Averna, Amaretto disaronno e bitter all’arancia.

L’amaretto è un liquore aromatico a base di erbe e mandorle amare e altri ingredienti come ciliegie, prugne, cacao, erbe diverse e zucchero. Il più noto è quello di Saronno.

Nonostante il nome, l’amaretto non appartiene alla categoria degli amari.

Come molte ricette a base di mandorle, è di antica tradizione e affonda le sue origini nel 1500.

Nella città di Saronno venne commissionato al pittore Bernardino Luini un affresco che ritrae la Madonna e l’Adorazione dei magi. L’affresco è tutt’oggi visibile nel Santuario della Beata Vergine dei Miracoli.

La leggenda narra che nel periodo in cui il pittore soggiornò a Saronno alloggiasse presso una locandiera di particolare bellezza, di cui si innamorò al punto da usarla come modella per la sua Madonna.

Per ringraziarlo, lei gli offrì un elisir di erbe, zucchero tostato, mandorle amare e brandy che venne immediatamente apprezzato e si diffuse in pochissimo tempo.

Ice Tea

amari italiani lucano twins cocktail wine coffee

Amaro italiano utilizzato: Lucano

Alla vista sembrerebbe un classico thè al limone.

Invece è una fantastica rivisitazione del whiskey sour con l’aggiunta dell’Amaro Lucano e un top di ginger beer.

Nato dalla voglia di stravolgere un pó la classica idea di bere miscelato.

L’Amaro Lucano è un liquore dolce amaro a base di erbe prodotto dalla Amaro Lucano S.p.A. a Pisticci Scalo, in provincia di Matera.

Il motto dell’azienda, che appare nell’etichetta iscritto in una banda tenuta da un’aquila, è Lavoro e Onestà.

L’invenzione dell’amaro risale al 1894 ad opera di Pasquale Vena, proprietario dell’omonimo biscottificio nel paese di Pisticci e pasticciere che produceva empiricamente l’amaro mescolando diverse erbe officinali.

Nel 1900, l’Amaro Lucano ottenne notorietà a livello nazionale, da quando i Vena divennero fornitori ufficiali della reale Casa Savoia, il cui stemma appare sull’etichetta.

Don Raffaè

amari italiani cocktail bar napoli _5bq1

Vermouth utilizzato: Vermouth Dry

Cocktail rinfrescante nato dalla rivisitazione di un grande classico della miscelazione: cocktail caruso.

A sostituire la crema di menta ci pensano 5/6 foglioline di menta e l’aggiunta di un po di sciroppo agli agrumi.

Tutto shakerato insieme al gin e al vermouth dry.

Il vermut, o vermutte, oppure vermouth in grafia francese e vèrmot in quella piemontese, è un vino aromatizzato creato nel 1786 a Torino.

È riconosciuto come prodotto agroalimentare tradizionale italiano ed è un ingrediente primario di numerosi cocktail.

Dal 2017 è un’indicazione geografica registrata.

Strega Tai

liquori italiani strega twins cocktail wine coffee

Liquore italiano utilizzato: Strega

Cocktail esotico,fresco,estivo e di facile bevuta. 

Nasce dalla sostituzione dell’orange curaçao al liquore beventano Strega e inserendo all’interno uno sciroppo di falernum che dona al drink un’ottima speziatura.

Liquore Strega è un liquore forte (40%) e deciso nato nel 1860 le cui componenti sono 72 tra erbe e spezie con base vodka. 

Il colore giallo paglierino è dato dall’infusione dello zafferano.

La ricetta per la produzione dello Strega è, analogamente a quella di molti altri liquori, segreta.

Essa è nota solo a poche persone addette a preparare le dosi dei vari ingredienti, che vengono numerati e riposti in apposite cassette di legno.

Gli operai che poi preparano materialmente la miscela delle 70 erbe conoscono solo i quantitativi degli ingredienti numerati, ma non ne conoscono la natura.

In tal modo la ricetta può essere preparata da chiunque senza che ne sia rivelato il segreto.

Alcuni ingredienti particolarmente preziosi e costosi, come appunto lo zafferano, vengono inoltre conservati in ambiente controllato.

Conclusioni

Concludendo, possiamo dire che la miscelazione con gli amari italiani ed i liquori italiani 🥃 ad oggi è diventata molto versatile.

Si può spaziare tantissimo, anche perchè di amari e liquori particolari ed unici ce ne sono tantissimi.

Un’ottima iniziativa da parte delle aziende di amari e liquori italiani è stata, inoltre, lanciare delle competizioni 🍸.

Ogni anno sempre più competitive e sempre più ricche di bartenders che si sfidano a suon di shakers.

Le competizioni sono dei veri e propri eventi dove ci si può confrontare sul mondo del bar.

Spesso, dopo le competizioni, sopratutto per i vincitori inizia anche un periodo che li vede veri e propri ambasciatori dell’azienda.

Con l’organizzazioni di eventi e serate a tema, le aziende puntano a fortificare il proprio brand dando anche l’opportunità ai bartenders di mettersi in mostra.

Le competizioni sono anche un mezzo da parte delle aziende capace di accentuare la diversificazione dell’utilizzo dei propri prodotti.

Una cosa è certa, che oggi la mixology si fa sempre più interessante: tra chi la estremizza e chi la ricerca il giusto possiamo dire che è il trend del momento.

Trend che ha reso questo settore, quello del bartending, molto vicino a quello della cucina 👨‍🍳 per ideologia.

Perchè si può tranquillamente dire che prima la cucina era la sola ad essere considerata come ispiratrice di innovazione e creatività grazie alle idee ed allo studio di grandi chef.

Ma in fin dei conti, chef e bartenders non sono così diversi.

Ed oggi 🗓 questa cosa si avverte molto più di prima, per fortuna.