//Cocktail con rum: ricette tra classici e rivisitazioni del Twins di Napoli

Cocktail con rum: ricette tra classici e rivisitazioni del Twins di Napoli

Il rum non ha bisogno di presentazioni. Senza dubbio è un distillato tra i più famosi e apprezzati al mondo. Le sue origini sono antichissime. Come vedremo, il rum è uno dei distillati che meglio si presta al mondo della miscelazione. Al Twins ricopre infatti il ruolo da protagonista in tantissimi drink serviti quotidianamente. Pronti per una carrellata di cocktail con rum?

Cocktail con rum
Articolo a cura di Sergio Nocerino
Foto a cura di Gianluca Acampora

Origine Del Rum

Prima di parlare della nascita di questo distillato, bisogna chiarire un concetto fondamentale. Non esiste una sola tipologia di rum, ma ben tre differenti scuole di pensiero e produzione. Ovvero quelle degli stati di ex occupazione inglese, spagnola e francese. Rispettivamente produttori di Rum, Ron e Rhum. Già dai nomi si notano sostanziali differenze, presenti anche nel metodo di produzione.

La storia della nascita del rum ha quindi differenti versioni. Gli inglesi sostengono che il Rum sia nato alle Barbados nel 1703. Invece, per i francesi il Rhum nasce alla fine del 1600 in Martinica ad opera di un frate Dominicano. Infine, gli spagnoli affermano che il Ron sia nato per merito di un frate a Cuba.


Per anni il distillato caraibico veniva consumato principalmente dai popoli locali. In particolare trovava larga diffusione fra i pirati e i corsari.
Grazie al proibizionismo il rum iniziò finalmente ad avere diffusione su larga scala. Durante quel periodo immense quantità del distillato caraibico giungevano sul suolo americano. Negli speakeasy veniva poi utilizzato come ingrediente nei cocktail. Ciò per mitigarne la potenza alcolica, essendo all’epoca un prodotto grezzo e rude.

Cos’è il rum?

Sergio Nocerino

Il rum è un distillato della canna da zucchero. La materia prima però, non è originaria dei Caraibi. Infatti un antenato del rum è l’Arak. Parliamo di un distillato arcaico, nato nella zona di India o Filippine. Qui Cristoforo Colombo notò la canna da zucchero in uno dei suoi viaggi. Il navigatore intuì che avrebbe potuto trovare un clima adatto nella zona caraibica. Oggi ormai questa materia prima è fortemente radicata nella cultura agricola dei paesi caraibici.

Cocktail con rum: Tipi Di Rum

Come già accennato prima, esistono tre “famiglie” del distillato di canna da zucchero. Ma Rum, Ron e Rhum possono a loro volta essere suddivisi in due macrocategorie:
Abbiamo innanzitutto il rum industriale, a cui appartengono Rum inglese e Ron spagnolo.

In questo caso, per la distillazione si utilizza la melassa. Una volta spremuta la canna, il succo prodotto viene centrifugato e lasciato riposare. Avverrà il processo di cristallizzazione degli zuccheri in superficie. Dopodiché per concludere si passa alla lenta bollitura della melassa. Questo prodotto viene poi diluito, quindi fermentato e infine distillato. Così infine avremo la nascita di Rum e Ron. In questo caso avremo un prodotto più morbido e delicato, ideale per la miscelazione.

Rum agricolo

Dall’altra parte invece abbiamo il rum agricolo. In questa categoria troviamo principalmente i Rhum delle ex colonie francesi. Sostanziale differenza è che in questo caso si utilizza il “Jus vierge“, cioè il succo di canna fresco. Esso verrà direttamente fermentato e distillato, saltando il passaggio della produzione di melassa. In questo caso invece avremo un prodotto più ruvido e impegnativo.
In entrambe le macro famiglie, il processo di invecchiamento è però fondamentale. Logicamente maggiore sarà l’invecchiamento, maggiore sarà il pregio del prodotto. Ma prodotti giovani e con poco invecchiamento hanno comunque grande potenziale in miscelazione.

Cocktail Con Rum Bianco

Il rum bianco è un prodotto che ha subito un invecchiamento quasi nullo. Si presenta all’occhio come un prodotto trasparente o al massimo leggermente ambrato. Questo distillato trova larghissimo impiego nel mondo della miscelazione.
Noi al Twins amiamo l’innovazione, però tanto quanto le tradizioni. Esistono infatti alcuni drink intoccabili, che vanno eseguiti come la tradizione comanda.

Cocktail con rum: Mojito

Se si pensa al rum, subito salta in mente il mojito. È senza dubbio uno dei drink più famosi al mondo. Per rispettare le tradizioni cubane, il Mojito andrebbe così preparato:

  • Versare in un tumbler alto 2 spoon di zucchero bianco.
  • Spremere il succo di un lime.
  • Sciogliere quindi lo zucchero e proseguire aggiungendo 6 cl di Rum e 6-7 foglioline di menta.
  • Infine riempire con ghiaccio (a cubetti o spaccato)
  • Completare con soda.
  • Dare una bella mescolata dal basso verso l’altro e servire.

Cocktail con rum: Daiquiri

Altro evergreen della miscelazione. Solamente 3 ingredienti che regalano però un gusto unico. Si esaltano infatti al meglio tutte le qualità organolettiche del rum. Per la preparazione:

  • Versare in uno shaker continental 2 spoon di zucchero di canna bianco.
  • Aggiungere poi il succo di un lime.
  • Procedere con 6 cl (o magari anche 7,5) e shakerare con ghiaccio.
  • Infine versare il tutto in una coppetta precedentemente raffreddata.
  • Guarnire con una rondella di lime fresco o disidratato e servire.
    Era uno dei drink preferiti di Hemingway, al punto di averne inventato una variante:

Cocktail con rum: Hemingway Special

  • 6 cl rum bianco
  • 4,5 cl succo di pompelmo
  • 1,5 cl succo di lime
  • 1,5 cl Maraschino
  • Versare tutti gli ingredienti in un boston shaker.
  • Versare poi in una coppetta precedentemente raffreddata.

Ma come sempre noi del Twins amiamo innovare. Quindi abbiamo voluto creare un drink differente e unico. È sostanzialmente un twist sul Daiquiri, ma come sempre con un tocco di italianità.

Brownin

Per realizzare questo drink bisogna versare in un boston shaker:

  • 2 cl di Frangelico
  • 4 cl di rum bianco
  • 2 cl di succo di lime
  • 2 cl di sciroppo di zucchero
  • Shakerare vigorosamente e versare il tutto in una coppetta precedentemente raffreddata.

In questa variante, c’è ovviamente la presenza di un liquore. Da amanti degli amari nella miscelazione, non poteva essere altrimenti.
Il Frangelico è un liquore alle nocciole piemontesi. Il suo gusto è estremamente particolare, ma si sposa alla perfezione con il rum. Provare per credere.

Cocktail Con Rum Scuro

Il Rum scuro è un rum che ha subito un invecchiamento in botte. La durata non è standard e può arrivare ad essere anche estremamente lunga. Le qualità organolettiche del rum vanno a migliorare con il passare del tempo. Difatti questi rum vengono solitamente preferiti per la bevuta liscia. Ciò però non ci impedisce di utilizzarli anche in miscelazione. Come?

Old Cuban

Ormai un classico contemporaneo. Particolare accostamento di rum e prosecco. Può sembrare un abbinamento strano, ma è un drink eccezionale.
Per la preparazione bisogna versare in un boston shaker:

  • 5 cl di Rum scuro
  • 2,5 cl di sciroppo di zucchero
  • 3 cl di succo di lime
  • 4-5 foglie di menta
  • Shakerare il tutto e versare in una coppa champagne, completando poi con un top di Prosecco. Foglia di menta come garnish ed ecco pronto il drink.

Dark’n’Stormy

È probabilmente l’unico drink che va preparato al contrario. Solitamente infatti il prodotto sodato in un drink è l’ultimo ingrediente. In questo caso è il primo.
Infatti, per questa variante caraibica del Moscow Mule, questo è il procedimento da seguire:

  • Versare in un tumbler alto il ghiaccio.
  • Poi ginger beer fino a lasciare almeno un paio di dita dal bordo del bicchiere.
  • Poi spremere e lasciar cadere due spicchi di lime direttamente nel bicchiere.
  • Completare infine con 6 cl di rum scuro, versando lentamente il prodotto.

In questo modo il risultato finale sarà un drink grigio alla base e quasi nero sopra. Dark, ossia scuro e Stormy, ossia tempestoso. Andando quindi a ricordare i paesaggi caraibici nei giorni di tempesta.

Altra caratteristica di questo drink è che può essere bevuto in 3 modi differenti: bevendo direttamente dal bicchiere, quindi partendo dal rum. Oppure bevendo con una cannuccia e quindi partendo dalla ginger beer. Infine, mescolando il tutto e bevendo un prodotto uniforme.

Al Twins le idee non si esauriscono mai. Abbiamo ideato anche un drink con il rum scuro. Logicamente, anche stavolta, non poteva mancare il tocco italiano.

Ma Dai

Dal nome si intuisce subito che si parla di un twist sul Mai Tai. Partendo dalla ricetta base, abbiamo pensato di aggiungere il Disaronno. Il famosissimo amaretto, si sposa perfettamente con il rum. Ancora di più con lo sciroppo d’orzata.
Per la preparazione versare in uno shaker:

  • 4,5 cl di Rum scuro
  • 3 cl di Disaronno
  • 2 cl di sciroppo d’orzata
  • 3 cl di succo d’ananas
  • Shakerare e poi versare tutto in una tiki mug precedentemente raffreddata.
  • Garnish e servire.

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Conclusioni

Insomma, il rum si dimostra un distillato estremamente versatile. Il suo gusto inconfondibile si adatta perfettamente al mondo della miscelazione. Come abbiamo visto è possibile creare fantastici cocktail usando il distillato caraibico. Sia che si utilizzi il rum bianco o scuro, il risultato finale non sarà mai deludente. Adesso non vi resta che provare per credere. Salute!

By | 2020-07-30T17:20:05+00:00 Luglio 23rd, 2020|ricette cocktails|0 Comments

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