//Cocktail con amaro del capo: la versatilità dell’amaro calabrese

Cocktail con amaro del capo: la versatilità dell’amaro calabrese

Il Vecchio Amaro del Capo è un liquore di erbe e nasce da un’antica ricetta calabrese. È stata poi sapientemente migliorata dalla distilleria Caffo. Il suo gusto unico e inimitabile lo rendono uno degli amari più noti e venduti al mondo. Ma vediamo come può diventare l’ingrediente in più nella creazione dei cocktail.
Pronti per preparare una valanga di cocktail con amaro del capo?

Cocktail con amaro del capo

Mixology con amari e liquori italiani

Al Twins abbiamo da sempre proposto una miscelazione classica rielaborata in chiave moderna. La nostra caratteristica principale è la costante presenza di liquori o amari nei drink. Utilizzati nella miscelazione, essi vanno a donare al cocktail quel tocco in più
regalando esperienze gustative straordinarie. Gli abbinamenti creabili sono potenzialmente infiniti.

Sergio-Nocerino
Articolo a cura di Sergio Nocerino

Ma quanto più ci si spinge oltre, tanto più si possono creare drink originali e sorprendenti.
È possibile optare per un gusto più balsamico con un liquore alle erbe. O magari si può dare dolcezza aggiungendo un liquore fruttato. O perché no, dare un tocco bitter al drink usando qualche amaro più puro. Questi sono semplici esempi, l’unico limite è la fantasia.

Cocktail con amaro del capo: ecco perchè è perfetto in miscelazione

Quasi tutti, amatori e non del bere bene, hanno consumato il liquore calabrese almeno una volta nella vita in un dopocena. Esso è infatti senza dubbio uno dei digestivi più richiesti e bevuti un po’ ovunque. Per questo motivo, può sembrare strana l’idea di utilizzarlo all’interno di un drink.

Ma come vedremo a breve, il Vecchio Amaro del Capo è uno dei migliori liquori per la miscelazione. Le sue straordinarie caratteristiche, sposano a pieno l’esigente mondo dei drink. L’amaro calabrese esprime al meglio le sue caratteristiche se servito ghiacciato. Quindi se shakerato o stirato, viene abbattuta la sua temperatura. Così facendo si esaltano la freschezza di menta, anice e liquirizia e la balsamicità delle erbe.

cocktail con amaro del capo


Altro grande vantaggio è la densità del prodotto. che andrà a donare al drink una texture differente. Il cocktail infatti risulterà essere più morbido e vellutato. Il liquore va ad amalgamare gli ingredienti, diventando più piacevole al palato. C’è poi il vantaggio dell’essere un liquore dolce, ma non stucchevole. A dispetto del nome così esplicativo, in realtà il Vecchio Amaro è un liquore. Esso contiene una certa quantità di zuccheri che lo rendono un prodotto tenente più al dolce che al bitter. Di conseguenza è possibile utilizzarlo in un drink come parte sostitutiva dell’ingrediente zuccherino.

Cocktail con amaro del capo: perfetto sostituto di un distillato

Altro aspetto da non sottovalutare è il kick alcolico, che è piuttosto alto. Dunque può diventare uno strepitoso sostituito del distillato base di un grande classico. Insomma, il Vecchio Amaro del Capo è un liquore davvero versatile. Sposa a pieno la nostra concezione di miscelazione: moderna nello stile, ma classica nell’anima.
È dunque possibile ottenere innovazione partendo da un drink eterno, aggiungendovi un ingrediente storico. Vedremo qualche idea per poter provare il Vecchio Amaro del Capo in miscelazione.

Capo & Tonic

Questo drink è tanto semplice quanto sorprendente. Fresco, frizzante e gustoso.
In un tumbler altro precedentemente raffreddato versiamo:

  • 4,5 cl di Vecchio Amaro del Capo
  • aggiungiamo poi il succo di mezzo lime spremuto fresco.
  • Dunque riempire il bicchiere con ghiaccio.
  • Completare con acqua tonica.
  • Infine andiamo ad ultimare con una garnish, una rondella di lime può andare più che bene.

Cocktail con amaro del capo: La firma di Sergio Nocerino su “El Chapo”

amaro del capo sour

O magari si potrebbe osare un po’ di più. Perché no, unendo ingredienti appartenenti a culture così simile e diverse contemporaneamente. Come El Chapo, uno dei nostri drink più apprezzato dalla clientela:

Questo drink è un twist sul Tommy’s Margarita. Partendo da Mezcal (o Tequila), sciroppo d’agave e succo di lime, nasce questa variante. Un po’ calabrese un po’ messicana:
In uno shaker vengono versati

  • 4 cl di Mezcal reposado
  • 2 cl di Vecchio Amaro del Capo
  • 2 cl di sciroppo di salsa Messicana*
  • 2 cl di succo di lime.
  • Sciroppo di salsa Messicana: 1 parte di simple syrup + 1 parte di Salsa Messicana.

Il drink, una volta shakerato, viene versato in un bodega piccolo con una crusta di sale al peperoncino e guarnito con un piccolo peperoncino calabrese.

Origini de “El Chapo”

La nascita di questa ricetta, o meglio del nome di questo drink, è piuttosto curiosa.
In un giorno di ordinaria amministrazione al Twins, parlando di serie TV, si arriva a parlare di El Chapo. La serie narra della vita di un narcotrafficante messicano, ovvero Joaquín ‘El Chapo’ Guzmán. Da lì nasce il refuso del cliente che chiederà, per concludere la serata in bellezza, un Amaro del ‘Chapo’.

Fra una battuta e una risata ci siamo trovati a pensare a come El Chapo possa diventare un drink. La difficoltà era
quella di far coesistere il Vecchio Amaro del Capo e i sapori messicani. Esperimenti e tentativi vari, porteranno poi a trovare il bilanciamento perfetto.

Cocktail con amaro del capo: twist sul Negroni

Per testare le qualità del Vecchio Amaro del Capo, si può anche scomodare niente di meno che il Negroni. Perché non provarlo con il liquore calabrese al posto del classico Bitter?
Mescoliamo in un mixing glass:

  • 3 cl di Vecchio Amaro del Capo
  • 3 cl di Vermouth Rosso
  • 3 cl di Gin
  • 1 drop di bitter aromatico (Angostura o Peychaud).

Versiamo il tutto in un tumbler basso colmo di ghiaccio e guarniamo infine con un peel di arancia. Il Negroni del Capo risulterà sorprendente al palato, anche per i più puristi.

Articolo a cura di Sergio Nocerino

Amaro del capo sour

Un’ultima proposta è il Capo Sour. Semplice ed efficace, questo drink esalta tutte le qualità del liquore.
In uno shaker versiamo:

  • 6 cl di Vecchio Amaro del Capo
  • 3 cl di succo di limone
  • 2 cl di sciroppo di zucchero
  • 1 cl di albume d’uovo.
  • Agitare vigorosamente prima senza ghiaccio
  • Poi una seconda volta con ghiaccio, per permettere all’album di inglobare aria e montare la caratteristica schiuma del sour.
  • Versare dunque il tutto in una coppetta (Champagne o Michelangelo) e guarnire con un peel di limone.

Insomma, come già detto in precedenza, nella miscelazione l’unico limite è la fantasia. Il bartending è un mondo in costante evoluzione, come ben sa chi beve e chi fa da bere. Questa fase potrebbe essere l’occasione giusta per gli amari di conquistare un ruolo da protagonista. Ovviamente in un contesto del genere, leader indiscusso sarebbe il Vecchio Amaro del Capo. Il liquore calabrese, a parere nostro, non dovrebbe mai mancare in una drink list che si rispetti.
Adesso non vi resta che provare per credere.

Se ti è piaciuto l’articolo questo articolo puoi condividerlo con amici e colleghi. Per dubbi od ulteriori info sulle ricette non esitare a contattarci.

Twins bartender Course

Cliccando qui, invece, potrai accedere all’area dedicata al nostro Corso di Bartending dove potrai chiedere tutte le info!

Corso Barman


By | 2020-07-30T17:20:42+00:00 Luglio 13th, 2020|ricette cocktails|0 Comments

About the Author:

Leave A Comment